Anni fa qualcuno si trovò nel drammatico dilemma: è scoppiata la rivoluzione e non ho niente di carino da mettere; vogliamo evitarvi questo disagio.
Cercheremo perciò di mettere un po’ d’ordine.
Sia che diciate "Si" di fronte ad un sacerdote o ad un sindaco quel giorno sarà sempre considerato il "giorno più bello". Ma il vostro impegno non si esaurisce solo in un giorno perché i preparativi iniziano molto tempo prima, la lista degli invitati, le partecipazioni di nozze, il luogo del ricevimento sia che scegliate un ristorante con sala banchetti, una tra le tante ville per matrimonio o una location con catering.
E non siete che all’inizio perché seguirà la scelta delle fedi nuziali, dei fiori, del bouquet, dell’autonoleggio per vettured'epoca, del fotografo per matrimoni, della musica per matrimoni e così via fino alla scelta, sicuramente la più emozionante: l’ABITO SPOSA.
Tutte queste domande dovranno trovare una risposta. Anzi la risposta.
Nella speranza di aiutarvi abbiamo selezionato le voci più importanti.
Cliccando sul bottone che vi interessa troverete la soluzione…...
Auguri.

UNICA SEDE: Via Mura dei Francesi, 138
CIAMPINO - Castelli Romani- ROMA
Tel. 0679350710 - 0679365021
Goodbye Marilyn,
sei la donna che più ha colpito l’immaginario maschile impersonando il ruolo di bambola sexy. Oggi avresti 85 anni e saresti un pochino più bassa degli 1,65 mt. che denunciavi negli anni d’oro.
La tua vita disordinata, l'alcool e la droga, non lasciano dubbi; saresti invecchiata tristemente e per questo e' meglio ricordarti nelle foto e nei film, nello splendore dei tuoi 39 anni.
Sono passati 50 anni, è cambiata la politica, c’era Stalin, Mao, Castro, i Kennedy, la cortina di ferro.
E’ cambiata la Moda, la Musica, l’Arte, siamo andati sulla Luna e ormai è normale vivere nelle stazioni spaziali.
E’ cambiato il mondo.
Ma il tuo mito, Marilyn, è rimasto intatto.
Il fotografo Bert Stern di te scrisse: "la sua pelle era fine e traslucida come pura seta. Con una lieve sfumatura dorata, come una pesca. Nel suo viso non c'era nulla in cui trovare il segreto della sua bellezza. Non aveva un naso bellissimo come Liz Taylor o le labbra perfette di Brigitte Bardot, ne gli stupendi occhi a Mandorla di Sofia Loren.
Eppure era piu' di tutto questo messo insieme".
Marilyn lo sa e lo dice quando racconta di andare a letto nuda, con addosso solo poche gocce di Chanel n.5.
Goodbye Marilyn.
Vero Nome: Norma Jeane Baker Mortensen
Data di nascita: 1 giugno 1926, ore 09,30
Luogo di nascita: Los Angeles - California - USA
Data di morte: 4 agosto 1962
Altezza m 1,66
nome d’arte: Marilyn Monroe (Monroe era il cognome da nubile della madre).
Il rito del matrimonio é uno tra gli avvenimenti principali della vita familiare nell'antica Roma ma si celebra in casa perché fa parte dei “sacra privata”.
Si celebra sull’altare eretto nell’atrium, che è il grande cortile centrale della domus.
E’ il pater famiglia, il padre della sposa, il ministro del culto che celebra il rito del matrimonio, al suo fianco presiede il sacerdote nella qualità di maestro di cerimonia. Tiene in mano come segno distintivo il lituus, un bastone ricurvo.
Arriva lo sposo, accompagnato dai parenti, i parenti della sposa e dagli amici.
Finalmente arriva la sposa.
E’ vestita con una tunica semplice, chiara, senza orli, fermata da una cintura a doppio nodo; sulla tunica porta un mantello color zafferano e ai piedi i sandali della stessa tinta.
Sul capo ha un velo color arancio fiammeggiante, il flammeum, e su di esso porta una coroncina intrecciata di fiori: il colore di quel velo e la forma circolare della corona hanno una funzione protettiva e beneaugurante.
Accanto alla sposa c’è la pronuba: è la matrona che la assiste durante la cerimonia e la accompagnerà alla nuova casa; personifica Giunone Pronuba, la dea che protegge le spose.
La sposa carezza per l’ultima volta gli ogetti della sua infanzia esposti all’altare dei Lari mentre la pronuba la invita a dimenticare il tempo passato e a guardare verso il futuro.
Si portano sull’altare le offerte agli dei: incenso, frutta, vino, miele, latte, e cestini di piccole focacce di farro; queste rinnovano la tradizione della forma più solenne del matrimonio, la confarreatio, con l’offerta del pane di farro a Giove.
I testimoni sottoscrivono le ”tabuale nuptiales”, cioè il contratto di matrimonio. Ora è il momento di chiedere la benevolenza degli dei.
L'auspex in un religioso silenzio annunzia il favore degli dei e gli sposi pronunciano una formula che nella concisione romana esprime meglio di mille parole lo spirito della unione matrimoniale: “Ubi tu gaius, ego Gaia”. Il contratto nuziale è stato consegnato allo sposo, che lo mette nella mano sinistra. Ora la pronuba congiunge le mani destre dello sposo e della sposa: è la “dextrarum junctio”, la congiunzione delle destre, in segno di eterna fedeltà.
Il matrimonio, sintetizzato nel diritto romano nella formula "ubi tu Gaius ego Gaia", è celebrato.
Ora si può augurare felicità agli sposi:
FELICITER, FELICITER.