Martina e Giordano, un matrimonio “nato” all’ombra del Colosseo

Un’emozionante proposta di matrimonio e una romantica serenata hanno fatto da preludio al grande giorno

Il primo anniversario è all’orizzonte. Il 28 giugno Martina e Giordano festeggeranno il primo indimenticabile anno di matrimonio. Ma indimenticabili sono anche le emozioni vissute 365 giorni fa.

Martina la sposa

Tutto è cominciato con una grande sorpresa due anni fa. Giordano porta Martina a Roma, a vedere il Colosseo di notte. Passeggiano all’ombra del grande monumento simbolo di Roma, fanno tre giri, Giordano sta cercando il momento giusto per la sua proposta di matrimonio. 

Giordano lo sposo

Ad un tratto lui si inginocchia davanti a Martina e a numerosi turisti che si fermano ad osservarli incuriositi e tira fuori l’anello. «Giordano era agitato, ma anche io ero totalmente sorpresa perché non me l’aspettavo – racconta Martina -. È stato davvero un momento incredibile, di grande emozione, sembrava un sogno».

Martina e Giordano sposi

Ma Giordano è uno che ama sorprendere la donna della sua vita. Prima del matrimonio ha organizzato anche la serenata: «Ero a cena a casa di mia nonna – spiega emozionata Martina – e ho sentito un enorme trambusto e la musica provenire dal giardino. C’erano oltre cento persone e il gruppo dei musicisti che poi ha suonato al matrimonio. Giordano, oltre a cantare, mi ha anche regalato delle rose e una lettera tenerissima e piena d’amore».

Il matrimonio di Martina e Giordano

Si sono sposati nella chiesa di Sant’Alessio all’Aventino il 28 giugno del 2018, hanno scelto il Giardino degli Aranci per le foto del loro album di nozze e poi si sono trasferiti con amici e parenti ai Castelli Romani per la cena.

«La chiesa l’abbiamo scelta durante una passeggiata nella capitale – prosegue Martina -, mi ha colpito la sua luminosità, abbiamo realizzato pochi addobbi floreali perché è davvero bella e ricca di suo. Per la festa siamo tornati verso casa, ai Castelli Romani, nel ristorante che adoro fin da quando ero bambina e che organizza anche degustazioni di vino nella grotta».

Martina e Giordano a Roma

E infatti il tema del matrimonio era proprio ispirato al vino. Martina ha realizzato un tableau con i tappi di sughero e poi i colori scelti richiamavano proprio il bianco e il rosso.

Ma come hanno scelto gli abiti per il grande giorno? «Sembrerà strano ma siamo andati insieme da Davino Spose accompagnati da mia madre e i genitori di Giordano. È l’atelier più rinomato di tutta la zona. Una volta lì ci siamo divisi, io sono scesa al piano di sotto con mia madre e mia suocera, lui è rimasto di sopra con suo padre».

Martina con l'abito Jolies di Nicole Spose

«Volevo un vestito a sirena, e invece quando ho indossato il mio abito ho provato una sensazione difficile da spiegare»

Martina ha scelto un abito principesco di Nicole Spose, collezione Jolies color dark ivory, un corpetto impreziosito da perle e cristalli, la gonna in tulle vaporosa, e poi il velo lungo di Pronovias, la coroncina di Pronovias, le scarpe del Calzaturificio Francesco, la vestaglia e l’intimo (kimono e parigina di Penrose).

«Sono andata da Davino con le idee chiare – sorride Martina – volevo un vestito a sirena, e invece quando ho indossato il mio abito ho provato una strana sensazione, è difficile spiegarla. C’era una luce, una brillantezza unica. Non ho avuto dubbi sulla scelta».

Giordano indossa un abito Carlo Pignatelli

Giordano per il suo matrimonio ha indossato un abito con gilet con collo alla coreana blu firmato Carlo Pignatelli. Ha scelto da Davino anche la camicia bianca, le scarpe blu Principe di Milano e il cravattone con lo spillone.

Il brindisi degli sposi